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sport bonus 2020
Cos’è e come funziona lo Sport Bonus 2020

Lo Sport Bonus 2020 è un credito di imposta per chi sostiene e finanzia interventi edilizi a favore di impianti sportivi pubblici. Introdotto a partire dal 2017 e rinnovato negli anni a seguire. Questo beneficio non solo è confermato anche per il 2020, ma è stato anche esteso a coprire campi di intervento più ampi.

Sport Bonus: come funziona il credito di imposta

Il credito d'imposta previsto dallo Sport Bonus ammonta al 65% delle somme messe a disposizione, sotto forma di erogazioni liberali in denaro, in favore degli enti gestori o proprietari di impianti sportivi pubblici per la realizzazione di interventi di manutenzione, restauro o nuova costruzione. Il credito può essere fruito nelle dichiarazioni dei redditi relative agli anni 2020, 2021 e 2022, suddiviso in tre quote di pari importo. La fruizione del credito può avvenire solo tramite compensazione e solo se le donazioni sono state effettuate avvalendosi di bonifici bancari, bollettini postali, carte di debito, carte di credito e prepagate o assegni bancari e circolari. Del bonus possono beneficiare:

  • le imprese, presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e inserendo il codice tributo “6892”
  • le persone fisiche e gli enti non commerciali, nelle relative dichiarazioni dei redditi

Sport Bonus: quali interventi?

Le tipologie di intervento che consentono l’accesso allo Sport Bonus sono essenzialmente due:

  • realizzazione di interventi di manutenzione e di restauro di strutture e impianti sportivi pubblici
  • costruzione di nuove strutture sportive o impianti sportivi pubblici

I beneficiari delle erogazioni liberali possono essere Società Sportive Dilettantistiche e, dal 2020, anche Associazioni Sportive Dilettantistiche ed enti di promozione sportiva che siano gestori o proprietari degli impianti sportivi oggetto dell’intervento finanziato. Per tali beneficiari, com’è chiarito nell’apposita sezione del sito del Dipartimento per lo Sport, sussiste l’obbligo “di dare adeguata pubblicità attraverso l’utilizzo di mezzi informatici delle somme ricevute” e questi stessi soggetti “entro il 30 giugno di ogni anno successivo a quello dell’erogazione e fino all’ultimazione dei lavori, devono rendicontare all’Ufficio per lo sport i lavori eseguiti e le somme utilizzate”.

La prima finestra per la presentazione delle istanze di accesso allo Sport Bonus è stata aperta tra il 6 giugno e il 6 luglio scorsi.